1.1. – Premesse
Acini in Fermento è una Associazione senza scopo di lucro che si propone di diffondere e valorizzare la cultura enogastronomica attraverso il corretto e responsabile svolgimento dell’attività associativa in osservanza dei principi e valori fondamentali condivisi dagli associati. È convincimento di Acini in Fermento che il Codice Etico (di seguito anche “Codice”) rappresenti uno degli strumenti per creare e consolidare lo spirito e l’identità associativa e per agevolare una rispettosa, trasparente e leale cooperazione all’interno dell’Associazione. Acini in Fermento si propone, pertanto, di definire in modo chiaro all’interno del presente Codice, i principi, i valori etici e le regole comportamentali generali in grado di orientare le condotte di tutti coloro che operano a qualsivoglia titolo nell’ambito dell’Associazione e per conto della stessa. I valori e i principi enunciati nel successivo capitolo 2 costituiscono gli elementi fondanti del presente Codice e della interpretazione delle norme ivi contenute.
1.2 – Destinatari
Le norme del Codice Etico si applicano indistintamente a tutti gli associati di Acini in Fermento e a tutti coloro che, a qualsiasi titolo, direttamente o indirettamente, intrattengano rapporti con l’Associazione, di seguito definiti anche “Destinatari”. In particolare, sono tenuti all’osservanza del Codice Etico: gli associati, i dipendenti della Associazione e delle società controllate, gli organi statutari e societari e tutti i soggetti esterni (consulenti i collaboratori, interni ed esterni, fornitori, partners, ecc.) che, a diverso titolo, operano per il perseguimento degli obiettivi dell’Associazione.
Le attività di Acini in Fermento sono svolte nel rispetto dei principi e valori etici di seguito descritti, integranti ì principi già espressi nello Statuto.
2. 1 – Legalità.
I Destinatari, nell’ambito dei rispettivi ruoli, sono tenuti all’osservanza delle norme contenute nell’ordinamento giuridico in cui essi operano, oltreché all’osservanza della normativa interna dell’Associazione (Statuto, Regolamenti, delibere e circolari).
2.2 – Integrità e correttezza
I Destinatari agiscono in conformità agli standard etici del presente Codice in tutte le situazioni correlate alla vita associativa, agli incarichi assunti e alle cariche ricoperte in Acini in Fermento. I medesimi adottano, altresì, comportamenti corretti e rispettosi degli impegni assunti, astenendosi dal perseguire interessi personali o a favore di terzi, anche attraverso lo sfruttamento del proprio ruolo all’interno dell’Associazione. Nei rapporti intrattenuti tra i Destinatari e i terzi, non è consentito offrire e ricevere qualsivoglia forma di regalo o beneficio che possa eccedere le normali pratiche commerciali e di cortesia o che possa essere intese come strumento per acquisire trattamenti di favore nell’ambito dello svolgimento dell’attività associativa.
2.3 – Rispetto e lealtà.
I Destinatari fondano le loro relazioni sulla lealtà e sul rispetto reciproco, garantendo sincerità e uguaglianza tra tutti gli associati. Tali principi si riferiscono alle relazioni digitali, epistolari e verbali. I Destinatari sono chiamati a rispettare, oltre ai diritti fondamentali delle persone, anche i ruoli istituzionali, esprimendo eventuali critiche e/o contestazioni con linguaggio e tono ispirati alla moderazione e alla buona fede, senza mai trascendere in espressioni ingiuriose, diffamatorie o lesive.
2.4 – Trasparenza
Coloro i quali ricoprono cariche o incarichi all’interno dell’Associazione forniscono informazioni necessarie, pertinenti, riguardanti l’attività e la gestione della Associazione, garantendo verità, completezza, chiarezza e, al contempo, la loro accessibilità.
2.5 – Professionalità.
L’agire dell’associato è connotato dalla professionalità, intesa quale capacità e competenza nel trasmettere le cognizioni apprese nell’ambito dell’Associazione, oltreché improntato all’impegno, all’aggiornamento costante e al rispetto del lavoro altrui.
2.6 – Riservatezza
I Destinatari assicurano la massima riservatezza in merito alle informazioni conosciute e/o raccolte e/o elaborate in occasione dell’attività associativa e si astengono dall’utilizzare tali informazioni a proprio vantaggio o per perseguire un interesse personale. Le informazioni alle quali si fa riferimento riguardano, a titolo esemplificativo ma non esaustivo, in particolare: le notizie sulla vita associativa, sui rapporti con altre associazioni, con Enti sia pubblici che privati, sulle commissioni d’esame, sui dati sensibili di concorsi e manifestazioni, sulle delibere e decisioni fino al momento della loro pubblicazione ufficiale. I Destinatari che ricoprono incarichi o cariche elettive tutelano la riservatezza dei dati personali e sono tenuti a trattare i dati e le informazioni nel rispetto della normativa in materia di privacy e per le finalità connesse agli obiettivi dell’Associazione. L’obbligo di riservatezza è esteso ai singoli associati, i quali vengano a conoscenza di dati sensibili o riservati ovvero alle notizie che riguardano la vita associativa la cui divulgazione sia anche solo potenzialmente lesiva dell’immagine di Acini in Fermento.
2.7 – Collaborazione.
Gli associati collaborano tra loro e con gli organi dell’Associazione, al fine di favorire il raggiungimento degli obiettivi statutari e il buon esito dei singoli eventi o manifestazioni a carattere nazionale e/o territoriale organizzati dalla Acini in Fermento, rafforzando in tal modo la reputazione e l’immagine dell’Associazione.
2.8 – Identità associativa
Acini in Fermento fonda la propria identità associativa nell’ambito di un libero mercato e sulla centralità della formazione e diffusione della cultura enologica, gastronomica, nonché sulla valorizzazione del ruolo del Sommelier nel contesto sociale. Gli associati e gli organi associativi favoriscono e valorizzano il senso di appartenenza alla Associazione, in modo tale da far emergere gli specifici connotati identitari condivisi e regolamentati, strumentali al raggiungimento dello scopo statutario, mediante condotte conformi alle norme etiche.
2.9 – Nome e Reputazione.
Il nome “ACINI IN FERMENTO”, quale segno distintivo dell’Associazione, unitamente alla reputazione associativa, rappresentano un patrimonio da salvaguardare mediante l’adozione di una condotta improntata ai principi etici da parte di ciascun associato. I Destinatari si astengono dall’assumere condotte che possano ledere e compromettere i valori, l’immagine, la reputazione e gli scopi statutari. Gli associati utilizzano il logo associativo in conformità di quanto previsto dalla normativa interna all’Associazione, evitando qualsivoglia modalità difforme dalle finalità associative o, comunque, che possano arrecare pregiudizio al prestigio, all’immagine e alla reputazione dell’Associazione stessa. Ogni altro utilizzo, anche indiretto, è consentito solo se sia stato autorizzato dagli organi competenti secondo le modalità previste dalla normativa interna. I Destinatari promuovono e sviluppano la credibilità e l’affidabilità di Acini in Fermento nel contesto sociale in cui operano, anche attraverso i social media, internet e network. A tal proposito, i Destinatari che ricoprano cariche elettive o incarichi associativi evitano comportamenti polemici all’interno di chat pubbliche (es. pagine Facebook o gruppi WhatsApp) in merito a questioni inerenti all’Associazione ledendone l’immagine.
2.10 – Imparzialità
I Destinatari con incarichi associativi e/o cariche elettive agiscono con imparzialità, rimanendo estranei ad interessi personali, valutando le situazioni con obiettività, equità e neutralità, garantendo a tutti l’uguaglianza di trattamento. I medesimi adottano le decisioni in base a criteri oggettivi, comprovabili e, al fine di garantire la piena applicazione di questo principio, evitano di incorrere in situazioni che possano configurare conflitti di interessi, tali da pregiudicare la capacità di decidere in modo imparziale ed in piena autonomia di giudizio, a esclusivo interesse dell’Associazione.
2.11 – Conflitto di interessi.
Sussiste un conflitto di interessi quando l’interesse personale di un Destinatario, che ricopra cariche elettive o incarichi associativi, contrasta attualmente o anche solo potenzialmente, con l’interesse associativo, anche di ordine non economico. Tale conflitto riguarda, altresì, i rapporti esterni di lavoro con associazioni o enti potenzialmente concorrenti ovvero con attività, economiche e non, in concorrenza con l’oggetto e con lo scopo associativo descritto nello Statuto. A titolo esemplificativo, l’interesse di natura personale, professionale e/o politica può riguardare:
2.12 – Rifiuto di ingiusta discriminazione
Acini in Fermento rifiuta l’ingiusta discriminazione, basata sul sesso, sulla nazionalità, sulla religione, sulle opinioni personali e politiche, sull’orientamento sessuale o identità di genere, sull’età, sulla salute, sulle condizioni economiche dei propri interlocutori. I Destinatari, quali soggetti portatori di diritti e valori, hanno diritto a ricevere parità di trattamento. Sulla base di tale principio, situazioni simili devono essere trattate in maniera uguale, mentre situazioni diverse in maniera differente. In caso contrario, in assenza di ragionevole giustificazione, il trattamento deve considerarsi discriminatorio. Si considera circostanza aggravante della responsabilità conseguente all’adozione di condotte discriminatorie o vessatorie, l’abuso del proprio ruolo da parte del soggetto discriminante.
3.1 – Associati.
Gli associati riconoscono i principi e i valori indicati nel presente Codice Etico che si impegnano a rispettare e sono eticamente responsabili nei confronti dell’Associazione dell’eventuale silenzio sulla mancata applicazione da parte degli altri associati. I medesimi adottano un comportamento consono ai valori espressi nel presente Codice, in special modo nei casi in cui essi partecipino a manifestazioni o eventi organizzati dalla Associazione ovvero ai quali Acini in Fermento partecipa in via ufficiale. I medesimi associati rispettano tutte le decisioni assunte dagli organi sociali, anche se non condivise e si astengono da esprimere giudizi irrispettosi o diffondere informazioni non veritiere, al solo fine di screditare l’onore e la credibilità dei membri o degli organi che hanno reso i provvedimenti. Gli associati si astengono dall’utilizzare i social media, network o internet al fine di screditare altri associati, l’Associazione stessa o i provvedimenti degli organi sociali.
3.2 – Componenti degli Organi Sociali
I Destinatari che ricoprono cariche elettive conformano le loro azioni e deliberazioni al Codice Etico e, attraverso la propria condotta, rappresentano un modello di riferimento per tutti gli associati. I componenti degli organi che, per elezione o incarico, ricoprano cariche ove sia contemplato il maneggio di denaro o di beni dell’Associazione, operano con la massima correttezza, diligenza e rigore finanziario, avendo cura di illustrare con chiarezza e trasparenza i dati contabili della gestione che devono essere assoggettabili a verifica. Il Destinatario cui è devoluta la funzione di procedere all’acquisto ed alla gestione di beni e/o servizi, opera con la massima trasparenza, correttezza e imparzialità nella scelta del fornitore e/o consulente e negli adempimenti successivi e protegge i beni di proprietà dell’Associazione e delle società controllate attraverso un uso responsabile, evitando l’uso dei beni associativi per fini personali. I componenti degli Organi Sociali svolgono la carica, o l’incarico affidato loro, nel rispetto dei ruoli e della competenza altrui, avendo cura di assumere decisioni e deliberazioni nell’esclusivo interesse di Acini in Fermento e di attribuire in modo meritocratico e non discriminatorio gli incarichi all’interno della Associazione, evitando di affidare più incarichi alla stessa persona. I membri del Consiglio Direttivo sono solidalmente responsabili dell’omesso controllo ed intervento in merito a situazioni di conflitto di interesse, riguardanti qualsivoglia Destinatario. I medesimi sono tenuti ad usare la massima trasparenza e chiarezza e completezza nelle comunicazioni agli associati ovvero in occasione della pubblicazione di verbali di riunione, delibere, o di altri provvedimenti, in particolar modo, quelli che si riflettano in via diretta sugli associati. L’Organo di Controllo e il Collegio dei Probiviri, ove istituiti, quali organi terzi dell’Associazione, nel rispetto delle norme interne, saranno chiamati a svolgere il loro mandato con diligenza, integrità imparzialità, trasparenza, riservatezza e competenza, astenendosi da ricoprire ruoli di gestione all’interno dell’Associazione e delle società dalla stessa controllate. Alla cessazione della carica elettiva o dell’incarico associativo, i componenti degli organi sociali evitano di trattenere documenti e beni appartenenti alla Associazione.
3.3 – Responsabile di Servizio
I Responsabili dei Servizi vengono individuati in base alla loro esperienza, competenza, capacità organizzativa e spirito associativo.
3.4 – Sommelier e Degustatori
Il Sommelier, in occasione dei servizi e degustazioni, sia privati che con marchio Acini in Fermento, agisce con professionalità, nella più assoluta osservanza delle regole di servizio condivise avendo riguardo alla reputazione dell’Associazione rappresentata. La loro professionalità si ispira ai principi di lealtà, collaborazione, rispetto, solidarietà nei confronti dei colleghi e collaboratori.
3.5 – Docenti e Relatori
I Docenti, i Relatori, nell’adempimento del proprio incarico, operano con imparzialità, correttezza e trasparenza, assumendo una condotta scevra da personalismi, pregiudizi o atteggiamenti di favore. Nell’ambito delle rispettive competenze, i medesimi promuovono e verificano l’apprendimento, la conoscenza e l’aggiornamento dei corsisti, al fine di migliorare la preparazione e la formazione degli stessi. I Docenti, i Relatori, evitano di proferire espressioni verbali o porre in essere azioni lesive dell’immagine dell’Associazione, dei membri degli organi nazionali o territoriali, degli operatori del settore, delle istituzioni. Evitano altresì di promuovere pubblicamente, ovvero tra i corsisti o tra gli esaminandi, in qualsivoglia forma o mezzo, l’attività di associazioni che svolgono attività concorrente con l’attività dell’Associazione.
3.6 – Webmaster.
Il Webmaster, esperto nel campo dell’attivazione, configurazione e verifica di tutte le piattaforme digitali (siti, portali social, social media), opera con imparzialità, trasparenza, correttezza e competenza.
3.7 – Rapporti con i dipendenti e collaboratori
Gli associati e, in particolare, coloro che ricoprono un incarico o una carica elettiva, ovvero i consulenti e i fornitori di Acini in Fermento, assumono condotte improntate al rispetto dell’opinione di ogni dipendente e collaboratore. I dipendenti e collaboratori dell’Associazione hanno pari opportunità sulla base delle loro qualifiche professionali e delle loro capacità individuali. I medesimi agiscono lealmente al fine di rispettare gli obblighi contrattuali, adempiendo in conformità di quanto previsto dal Codice Etico. I medesimi rispettano e proteggono i beni di proprietà dell’Associazione e delle società controllate attraverso un uso responsabile degli stessi. A tal proposito, i dipendenti, per quanto di loro competenza, promuovono la conoscenza, presso i neo-assunti, nonché presso i terzi interessati con i quali vengano in contatto per ragioni del loro ufficio, dell’applicazione del Codice Etico. I dipendenti sono tenuti a segnalare al Presidente e/o ai membri del Consiglio Direttivo ogni violazione del Codice Etico di cui vengano a conoscenza, da parte di qualsiasi Destinatario. Nessuna forma di ritorsione, né alcuna decisione sfavorevole o punitiva sarà avviata nei confronti di chi informi in buona fede di una sospetta violazione.
3.8 – Rapporti con i fornitori e consulenti.
La individuazione dei fornitori e dei consulenti e la determinazione delle condizioni di acquisto/vendita di beni e/o servizi si effettuano in modo obiettivo e trasparente, tenendo conto del prezzo/compenso concorrenziale, della capacità di fornire e garantire servizi di livello adeguato e della correttezza del consulente o del fornitore. Quest’ultimo non può accettare dagli associati omaggi, regali e simili, se non ascrivibili a normali relazioni di cortesia e di valore simbolico, né subordinare le condizioni di vendita ad omaggi e regalie.
3.9 – Rapporti con le Istituzioni e Pubbliche Amministrazioni
I Destinatari instaurano rapporti corretti e trasparenti con la Pubblica Amministrazione e le Istituzioni Pubbliche, rifiutando promesse o offerte di pagamenti o beni per promuovere o favorire qualsivoglia interesse o vantaggio. Parimenti, non è consentito ai Destinatari offrire denaro o doni a personale della Pubblica Amministrazione e delle Pubbliche Istituzioni, né a loro parenti.
3.10 – Rapporti con i corsisti.
I Destinatari assumono nei confronti dei corsisti comportamenti rispettosi, corretti e professionali, garantendo, nell’ambito del proprio ruolo, sia durante i corsi che al di fuori, una formazione in linea con gli standard didattici di Acini in Fermento.
3.11 – Rapporti con gli organi di informazione
I Destinatari garantiscono che le informazioni interne ed esterne all’Associazione siano veritiere, chiare e trasparenti, improntate al rispetto del diritto di informazione. Acini in Fermento garantisce tali principi nell’ambito dei rapporti con i mass media e social media e network. Nelle relazioni con i mezzi di informazione, i Destinatari si adoperano al fine di evitare qualsivoglia pregiudizio all’immagine di Acini in Fermento. Si considera circostanza aggravante della responsabilità conseguente all’adozione di condotte pregiudizievoli dell’immagine Acini in Fermento, che il Destinatario ricopra cariche o incarichi associativi a qualsivoglia livello. I Destinatari che ricoprono cariche elettive o incarichi si astengono dal pubblicare sui siti istituzionali, informazioni o notizie di carattere personale non inerenti alla vita associativa.
3.12 -Tutela della privacy e dei programmi didattici
I Destinatari che ricoprano cariche o incarichi associativi si astengono dal comunicare o diffondere dati a terzi non autorizzati, senza previo consenso dell’interessato. Il trattamento dei dati dei programmi didattici avviene in conformità alle finalità stesse del trattamento ed è fatto divieto di divulgare a terzi non autorizzati le informazioni relative al Know How dell’Associazione.
3.13 – Tutela dell’ambiente.
I Destinatari operano affinché l’attività svolta rispetti l’ambiente, limitando l’impatto ambientale negativo ed incentrandola sul corretto utilizzo delle risorse e sul rispetto della vigente normativa, in materia di tutela e protezione ambientale.
3.14 – Antiriciclaggio
Acini in Fermento e le società dalla stessa controllate esercitano la propria attività nel rispetto delle vigenti normative in materia di Antiriciclaggio e delle disposizioni emanate dalle autorità competenti, impegnandosi ad evitare di porre in essere operazioni sospette sotto il profilo della correttezza e della trasparenza.
4.1 – Modalità di attuazione
Acini in Fermento si impegna alla massima diffusione del Codice Etico e provvede ad informare i Destinatari delle norme contenute nel presente Codice pubblicandolo sul sito web istituzionale all’indirizzo “www.acininfermento.com” e consegnando copia ai dipendenti, all’atto dell’assunzione, ai collaboratori, consulenti e fornitori che operano con Acini in Fermento.
4.2 – Comitato Etico
Il Comitato Etico individua e propone al Consiglio Direttivo gli aggiornamenti e modifiche del Codice Etico al fine di adeguarlo ai cambiamenti che dovessero intervenire all’interno della Associazione.
4.3 -Vigilanza Codice Etico
La vigilanza del Codice Etico è affidata al Consiglio Direttivo che predisporrà strumenti e procedure idonee a prevenire e ridurre i rischi di violazione. I Destinatari sono tenuti a conoscere le norme del Codice Etico ed a rispettare i principi e i valori ivi contenuti, segnalando presunte violazioni attraverso l’indirizzo e-mail: info@acininfermento.com.
5.1 – Violazioni
Il Codice Etico costituisce parte integrante dello Statuto e delle obbligazioni nascenti dal contratto associativo e l’osservanza delle norme ivi contenute deve considerarsi parte essenziale delle obbligazioni contrattuali previste per gli associati. Il mancato rispetto delle norme contenute nel Codice etico costituisce inadempimento agli obblighi associativi, con conseguente applicazione di sanzioni disciplinari previste dall’art. 5.3 del presente Codice. L’applicazione del sistema sanzionatorio è indipendente dall’esito del procedimento penale o civile eventualmente avviato, promosso per il medesimo fatto, avanti l’autorità giudiziaria. Il rispetto del Codice Etico è richiesto anche ai membri del Consiglio di amministrazione delle Società controllate dall’Associazione. La violazione delle norme del Codice Etico potrà determinare, nelle ipotesi di maggiore gravità, anche la risoluzione del rapporto contrattuale o dell’incarico professionale.
5.2 – Competenza giurisdizionale
Le controversie relative alle violazioni delle norme del Codice Etico sono demandate al Presidente, nonché rappresentante legale dell’Associazione.
5.3 – Sanzioni
Le sanzioni disciplinari che possono essere irrogate agli associati, tenuto conto del criterio di proporzionalità della violazione accertata, degli eventuali precedenti sanzionatori, della gradazione delle sanzioni, dell’elemento soggettivo e della recidiva, sono le seguenti:
Le violazioni commesse da associati che ricoprono cariche o incarichi all’interno dell’Associazione saranno valutate con maggiore gravità. Gli associati che subiscono sanzioni disciplinari non hanno diritto di restituzione della quota versata.
I Destinatari sono informati della circostanza che le sanzioni disciplinari sono pubblicate sul sito web istituzionale.
Articolo 5.4 – Disposizioni finali
Per quanto non previsto nel presente Codice, si rimanda allo Statuto e, in quanto applicabili, alle norme in materia del Codice civile. Il sopra descritto Codice Etico entra in vigore il 1° ottobre 2022, data di pubblicazione del medesimo sul sito web ufficiale dell’Associazione: www.acininfermento.com.
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